Verona Spritz

Miozzi bipartisan

senza commenti

Uno si alza la mattina e non fa a tempo a mangiarsi in santa pace la brioche che subito el se stofega. L'articolo su La Rena parla di:

«Un gruppo di associazioni come Centro culturale Nicolò Stenone, Libertà e Persona, Associazione Donne di Lessinia, Movimento per la Vita di Verona, Associazione famiglie numerose, Comitato verità e vita, Associazione Oikia casalinghe, Centro culturale Amici di Giovanni Guareschi, Ucid, Ucsi, Associazione Realtà Famiglia, Comitato Genitori Ottavio Caccia, ha inviato una nota chiedendo che «la Provincia di Verona abbia il coraggio di una scelta politica bipartisan, che tenga conto del comune sentire dei suoi cittadini e annulli la concessione della Loggia di Fra’ Giocondo, intitolata a Giovanni Paolo II, per il seminario».

E' sorprendente quante associazioni ci siano a Verona che si dedicano con passione all'intolleranza, invece di occuparsi degli scopi sociali (tutti ottimi se restiamo ai nomi).
L'ironia – immagino non voluta – sta nel chiedere al presidente della Provincia di essere bipartisan…Cosa intenderanno? Sento brividi lungo la schiena ed immagino futuri convegni su "Dio, Patria e Famiglia"o "La Difesa della Razza (Padana)" o "Educazione e cura alla normalità".

Tra parentesi nessuno nella Prima Repubblica , neppure il democristiano più integralista, si sarebbe mai sognato di intitolare l'aula del Consiglio Provinciale – in Loggia di Fra'Giocondo – a Giovanni Paolo II. Come se il salone sinodale del Vescovado fosse dedicato a Pertini.

March 19th, 2010 at 1:25 pm

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