Verona Spritz

La Trota e il Teròn

con un commento

Il Trota, tipo che a 22 anni è consigliere regionale, viaggia in Audi e accompagna il padre ai vertici con il Berlusca (e magari dice pure la sua da tanto è bravo) ha dichiarato orgoglioso di non essere andato mai oltre Roma e che ai prossimi mondiali di calcio in Sudafrica non farà il tifo per gli azzurri…

Di trote è pieno il mondo, non c’è dubbio: in fabbrica, in ufficio e in politica c’è un mucchio di gente che ha fatto carriera nonostante l’ignoranza e grazie agli appoggi di capi e parenti.
 
Ma solo nella Lega succede che la raccomandazione arrivi non solo dall’alto (in questo caso papà Bossi), ma anche dal basso (il giovine Renzo Bossi alias Trota ha preso 12.893 preferenze a Brescia e provincia risultando il più giovane consigliere regionale mai eletto in Lombardia).
 
D’accordo, la preferenza è frutto di organizzazione – vedi Bendinelli – piuttosto che di meriti intrinseci. Ma votare ‘Trota’ in 13.000 (un paese come S. Martino Buonalbergo) è qualcosa di unico, di mai visto nelle ridenti contrade della politica nostrana. Nessuno l’aveva mai fatto prima. Neppure al Sud, dove spesso il mestiere della politica passa di padre in figlio.
 
La profezia leghista si è avverata: il leon (o meglio la trota) ha magnato il teron!
 

April 24th, 2010 at 8:26 am

Una risposta to 'La Trota e il Teròn'

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  1. Lodi alla meritocrazia!

    alebino

    27 Apr 10 alle 08:50

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