Verona Spritz

Mal di sanità per Zaia…

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Zaia&il figlio di BossiLuca Zaia, neogovernatore del Veneto, è di gran moda: richiestissimo, intervistatissimo, ogni sua frase è oro colato, dal fisco al 150 dell'Unità d'Italia. Ora predica la green economy: basta centri commerciali e cemento a go-go. "Se si arriva in aereo di notte, il Veneto sembra Los Angeles. Troppo antropizzato, non c'è spazio", s'infervora.

Lo stesso esponente leghista, per la verità, ha rilanciato in questi mesi due autostrade: il prolungamento della Venezia-Monaco e il completamento della Valdastico, le trentennali incompiute del Nord-est. Fra il cemento e l'asfalto, potrà sempre dire, c'è differenza di colore.

In realtà, per il governatore appena insediato sono già in arrivo alcune grane. Zaia ha dovuto firmare con urgenza un decreto per ripianare un buco da 24 milioni della sanità, alimentato, tra l'altro, dalla proliferazione di consulenze facili all'ospedale di Rovigo.
 
Ma all'ospedale di Cortina, gestito da privati con soldi pubblici, la Procura di Belluno ha riscontrato un danno erariale di 2,8 milioni per rimborsi sanitari gonfiati (falsificando le cartelle cliniche, com'è successo pure alla Asl di Legnago).
 
Ma la sanità veneta non è dal 2005 in mani leghiste? L'agenda di Zaia scotta ancor prima di aprirla. P. T.
 
Da Dagospia ven.14 maggio

May 14th, 2010 at 4:32 pm

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