Verona Spritz

500 milioni (di euro) buttati al vento!

senza commenti

E’ bastata la semplice chiusura del parcheggio sotterraneo interno di 450 posti macchina e la proclamazione dello sciopero dei medici ed infermieri (previsto per martedì 18 maggio) a confermare l’inutilità anzi il danno procurato alla comunità da chi ha ideato, progettato, autorizzato, finanziato e realizzato la nuova Piastra Chirurgica dell’Ospedale di Borgo Trento (e non si era accorto che ci volevano i parcheggi).

Non avendo fornito alla cittadinanza notizie complete, rimaneva oscura l’ossessiva attenzione al problema parcheggi dell’Ospedale e ci si domandava, infatti, perché a fronte di una struttura che diminuisce i posti letto, il dottor Caffi, direttore generale dell’Ospedale, proclamasse forte l’esigenza di trovare nuovi posti macchina.

Ora finalmente si è capito.

Dodici anni fa i responsabili politici e sanitari (alcuni dei quali ancora in attività) anziché realizzare un ospedale a monoblocco, com’era previsto, decisero, per esigenze di carattere esclusivamente clientelare se non peggio, di costruire la Piastra Chirurgica che significava mantenere in piedi l’Ospedale Geriatrico e la Maternità e, in definitiva, la vecchia ed obsoleta “struttura a padiglioni “ realizzata negli anni ’40. Nell'articolo precedente di VeronaSpritz raccontiamo come questa decisione fu in procinto di essere cambiata nel 2002 dalla coalizione di centro-sinistra. 

Per cercare di addolcire la pillola, il dottor Caffi ha perfino cambiato il nome del Geriatrico, che diventerà "Ospedale dell’Anziano" e quello della Maternità, che diventerà "Ospedale della Donna e del Bambino".

Tutto questo, nonostante gli sforzi mediatici, non serve a trasformare una vecchia bicicletta in una moderna Ferrari e lo si vedrà ancora più chiaramente quando, dopo le attuali e future vicissitudini del personale, toccherà a quelle altrettanto e più pesanti dei cittadini che avranno bisogno del Pronto Soccorso o saranno ricoverati all’Ospedale di Borgo Trento.

May 15th, 2010 at 5:16 pm

Lascia una risposta