Verona Spritz

Un uomo solo al comando

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Approfittiamo che non c'è (per un viaggio di lavoro in California) per parlare dei record del sindaco Tosi. Dalla Liberazione in poi non esiste sindaco che abbia accumulato tanto potere – economico, finanziario e quindi politico – nelle proprie mani. Nemmeno ai tempi d'oro della prima DC del dopoguerra un sindaco poteva permettersi di avere uomini di diretta emanazione in tutti gli enti veronesi che contano:  AGSM, Fondazione Cariverona, Autostrada Serenissima (dove c'è lui in persona), AMIA, Fondazione Arena…Mai successo poi che un assessore regionale della Sanità, messo lì da Tosi per controllare il più grande centro di spesa del Veneto, abbia l'ufficio attaccato a quello del sindaco, in Comune. Lo dice Conta e non mi pare sia stato smentito.

Se si pensa che le elezioni comunali si sono svolte nel 2007, si può aggiungere una altro record: nessuno mai aveva 'messo le mani' sulla città in così poco tempo. 

Probabile che ai veronesi interessi poco, anzi molti sono pure contenti che ci sia un solo uomo al comando: più efficienza! 

Ma ai cosiddetti 'poteri forti' che questa città hanno sempre tenuto a guinzaglio senza mai permettere che che la politica decidesse in proprio, la cosa può piacere? O cercheranno un accordo in attesa di tempi migliori?

E, soprattutto, che ne farà Tosi di tutto questo potere?

October 5th, 2010 at 10:26 am

2 risposte to 'Un uomo solo al comando'

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  1. Su questo argomento è dedicato l'editoriale del numero 26 del periodico Verona In, proprio in questi giorni in distribuzione. La città sta profondamente cambiando volto nell'indifferenza dei cittadini. Anch'io mi sto chiedendo quanto i poteri forti – il mondo economico e finanziario, la chiesa cattolica – stiano subendo questa fase e quanto invece siano consapevoli e coinvolti. Temo che sia più vera la prima ipotesi. Giorgio Montolli (Verona In)

    Giorgio Montolli

    19 Oct 10 alle 08:54

  2. Infatti. Il problema chiave è che – al di là del giudizio sulla Lega e sulle sue politiche – non sembra esserci una strategia complessiva per la città, alla base di questa accumulazione di ruoli da parte del Sindaco. L’impressione è che il tutto serva esclusivamente a creare una solida piattaforma di potere personale.

    admin

    19 Oct 10 alle 15:58

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