Verona Spritz

Lezioni di autostima

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Municipalismo, europeismo, senso di uguaglianza e mitezza: sono queste le 4 virtù 'italiane' che potranno redimerci dai tristi anni dell'era berlusconiana. Ecco il messaggio di Paul Ginsborg lo storico inglese divenuto dal 2009 cittadino italiano e intervenuto nei giorni scorsi alla Fondazione Campostrini. L'occasione era anche quella di presentare il suo nuovo libro da poco pubblicato da Einaudi: Salviamo l'Italia.

  1. Municipalismo
    Viva l'Italia dell'autogoverno munipale, delle "mille città"! Nessuno in Europa ha avuto altrettanto sviluppo delle comunità locali che si sono date statuti, forme di partecipazione popolare, luoghi e monumenti simbolo dell'autonomia. Da qui si può ripartire.
  2. Europeismo
    Il forse ingenuo amore per l'Europa è un valore che ci differenzia da altri: dall'Inghilterra ad esempio. Ma questo amore diffuso nel popolo viene spesso 'tradito' dai nostri rappresentanti eletti a Bruxelles. Poco presenti nelle discussioni importanti e poco attenti alla difesa dei nostri prodotti, pur essendo strapagati.
  3. Senso di uguaglianza
    Abbiamo avuto nel risorgimento eroi come Carlo Pisacane che si batterono fino alla morte inseguendo non solo la libertà ma anche l'uguaglianza, senza la quale non esiste libertà (Pisacane si definiva socialista). La forbice della disuguaglianza sociale si sta allargando nel nostro paese: questo mette in discussione lo stesso futuro economico dell'Italia.
  4. Mitezza
    "Il mite è colui di cui si ha bisogno per vincere il male dentro di sè". Ginsborg ha ricordato l'episodio della visita di Garibaldi a Manzoni. Due personaggi così diversi: mangiapreti l'uno, profondamente cattolico l'altro. Eppure Garibaldi – eroe guerriero – si presenta dall'autore dei 'Promessi Sposi' con in mano un mazzo di violette! Così Norberto Bobbio elogia la mitezza come virtù sociale, che può diventare contagiosa così come la violenza.

Anche se non tutta condivisibile, questa iniezione di autostima è quello che ci vuole in questi tempi grami. Grazie Professore!

Il testo della conferenza dovrebbe essere tra breve pubblicato sul sito della Fondazione Campostrini: www.centrostudicampostrini.it.

November 28th, 2010 at 9:24 pm

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