Verona Spritz

VOLARE ALTO

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Quando i numeri sono (pesantemente) negativi, il debito aumenta, i passeggeri diminuiscono, quando insomma la realtà presenta impietosa i suoi conti, cosa fa un bravo Presidente dell'Aeroporto?

Ma naturalmente vola alto, lassù, dove nell'aria rarefatta e cristallina non ci sono più buchi di bilancio, ripetuti aumenti di capitale, soci preoccupati e soprattutto dove non si fanno confronti con gli altri aeroporti che sono invece in crescita.

Lassù "ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi" dice Bortolazzi come Batty in Blade Runner.

L'anno scorso aveva visto la commessa per costruire l'aeroporto di Mosul cui sarebbero seguite a ruota quella dell'Ucraina e i paesi dell'Est. Quest'anno – più modestamente – vede un volo Verona-New York, bisettimanale, con un aereo da 280 posti (subito) e da 750 posti (a due piani) nell'immediato futuro.

E mentre i soci pubblici pensano a quali servizi essenziali tagliare per ripianare i debiti dell'Aeroporto, il nostro sta progettando sempre nuove sfide 'al largo dei bastioni di Orione'.

December 8th, 2010 at 11:31 pm

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