Verona Spritz

Una Mostra da non perdere!

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Andateci, se potete. La Mostra delle foto di John Phillips agli Scavi Scaligeri dura fino alla fine di gennaio ed è una di quelle da non perdere.

Al centro della Mostra risaltano gli scatti che il fotografo di Life – uno dei più importanti fotoreporter del XX secolo – eseguì intorno al 1960 a quello che allora era il manicomio della città (San Giacomo), una 'cittadella dell'alienazione' che rinchiudeva a quel tempo circa 1.400 malati ai quali prestavano le loro cure 3 medici in tutto.

Lo sguardo del grande fotografo è limpido, senza forzature sentimentali. Documenta un mondo che – per fortuna – non esiste più: la camicia di forza, i letti di contenzione, i down e gli epilettici rinchiusi nel manicomio. Lo straordinario bianconero di Phillips documenta soprattutto la drammatica solitudine nella quale i pazienti erano immersi. Ma anche il fondo di umanità e di solidarietà reciproca che resisteva, malgrado tutto, come nelle foto della festa del patrono, con il vescovo Carraro che saluta i malati. In quell'universo di emarginazione stavano nascendo anche i primi segni del nuovo che sfoceranno nella legge Basaglia del 1978, vent'anni più tardi. E i manicomi vennero finalmente chiusi.

Le foto documentano anche l'atelier artistico di San Giacomo promosso dal Prof.Cherubino Trabucchi – direttore del manicomio – dove i malati potevano sviluppare la loro vena creativa, in locali puliti e dignitosi. Per l'epoca fu una straordinaria innovazione. Uno dei malati, Carlo Zinelli, diventò un famoso esponente della cosidddetta art brut o arte grezza e le sue opere furono esposte in tutto il mondo.

Altre foto di Phillips compongono la Mostra come il ritratto famosissimo di Saint-Exupéry (poco prima che l'autore del Piccolo Principe precipitasse col suo aereo) o i reportage fotogiornalistici del'Europa poco prima della Seconda Guerra Mondiale.  

Ed infine, una vista agli Scavi Scaligeri va fatta per ritrovare quel geniale 'guardarsi' tra antico e moderno (le radici di Verona) che l'arch. Libero Cecchini creò in questo luogo nel cuore della città.

Le foto di Phillips

   
 
     
     

January 16th, 2011 at 8:29 pm

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