Verona Spritz

Quo Vadis?

senza commenti

E’ proprio il caso di dirlo! Le crisi non sempre sono un male. Prendiamo don Verzè e il fantomatico ospedale di Vago di Lavagno.

Se realizzato, rappresenterebbe una delle più grandi speculazioni edilizie avvenute nel Veronese, con abbondanti contributi scuciti dalle tasche dei contribuenti e con una devastazione ambientale inaccettabile di un territorio già abbastanza provato. Il tutto con la scusa di far arrivare Berlusconi (e tutti i suoi emuli) a 120 anni .

Di questi giorni l’annuncio choc: don Verzè ha 900 milioni di debiti (non da oggi a dire la verità) e potrebbe vendere il Quo Vadis non ancora costruito. Per chi si è sempre domandato che bisogno ci fosse di un ospedale in una provincia che ne ha già troppi e dequalificati, questa sì che è una chicca!

Così nonostante tutti i suoi sponsor terreni (Berlusconi, Formigoni, Bossi, ecc.), il suo socio di maggioranza (come lui chiama Dio) sembra avergli voltato le spalle, invitandolo (non so se dopo aver consultato le banche creditrici) a farsi da parte.

L'Ospedale dei miracoli
Ecco il progetto dell'Ospedale del Crocifisso di Vago di Lavagno, "un centro di ricerca dove si sarebbe trovata la formula per far campare l'uomo fino a 120 anni".

April 30th, 2011 at 9:09 am

Lascia una risposta