Verona Spritz

Borgo Trento ieri e oggi

senza commenti

Nella prima metà del Novecento, la realizzazione dell’Ospedale di Borgo Trento durò moltissimi anni per innumerevoli difficoltà, controversie e lungaggini nonostante che a dirigere i lavori conclusivi ci fossero i fascisti (che si vantavano di saper unire pensiero ed azione come i nostri verdi).

Quando gli ospedali si facevano fuori città: l'Ospedale di Borgo Trento negli anni'30.

Anche il moderno “Nuovo Polo Chirurgico Confortini” non è stato da meno quanto a lungaggini. Seppure affidato nelle (in)capaci mani dei cosiddetti “tecnici”, ci sono voluti 13 anni per vederlo in funzione e già dimostra tutte le magagne interne e esterne che erano state peraltro già evidenziate ancora prima che l’opera avesse inizio. Soldi pubblici spesi malissimo……

Tornando al Novecento, Valeria Rainoldi, giovane e valente ricercatrice veronese, ha presentato presso l’Istituto Veronese di Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea L’Ospedale dei veronesi a Borgo Trento. Dall’Ospedale infantile Alessandri al Nuovo centro ospedaliero (1899-1945)”, un lavoro notevole ed  estremamente interessante, uno spaccato della storia della nostra città che testimonia il definitivo passaggio da una sanità frutto della beneficenza di facoltosi e caritatevoli concittadini all’importante seppur incompleto tentativo di trasformarla in servizio di interesse pubblico.

Se qualcuno vuole ascoltare l’interessante conferenza può cliccare qui.

May 9th, 2011 at 6:26 am

Lascia una risposta