Verona Spritz

Peso el tacon del buso

senza commenti

Uno dei motivi per cui va fatto il museo della Città a Castel San Pietro è mettere ordine e ridare visibilità a molti documenti su Verona che ora giacciono polverosi dentro ai magazzini del Comune.

Alcuni di questi sono stati riportati alla luce ed esposti nella Mostra del Risorgimento aperta all'Arsenale. Solo che, nella fretta dell'allestimento, i curatori della Mostra hanno portato nella sala di esposizione anche la statua di Alberto da Giussano, il condottiero lombardo alla battaglia di Legnano del 1176 (700 anni prima del Risorgimento!).

Accortisi tardi dell'errore, i curatori della Mostra hanno inserito una targa per spiegare che… insomma, tutto sommato, si fa per dire…Alberto da Giussano venne citato in un discorso di Garibaldi (!). Fosse anche  vero, cosa c'entri la statua di Alberto da Giussano nella mostra del Risorgimento veronese rimane un mistero spiegabile solo con una banale svista alla quale i curatori non hanno voluto porre rimedio. Gli Storici, si sa, ammettono raramente i propri abbagli: siamo però certi che mai si piegherebbero a volgari strumentalizzazioni politiche. Nel caso specifico i curatori non si sono certo fatti influenzare dalla Lega che ha in Alberto da Giussano il proprio simbolo politico. Ci giurerei.

L'ex assessore comunale Silvano Zavetti perplesso davanti alla statua di Alberto da Giussano all'Arsenale.

 

Resta il fatto che mettendo la targa invece di togliere la statua, i curatori hanno fatto 'peso el tacon del buso' come si dice a Verona, e stanno facendo ridere tutta la città!

May 31st, 2011 at 8:35 am

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