Verona Spritz

Un uomo, un destino

senza commenti

«Fosse stato per noi», dice il sindaco-intellettuale Tosi Flavio «a Castel San Pietro avremmo fatto un grande albergo, ma abbiamo ereditato una scelta già presa e il progetto di museo è stato approvato dalla Sovrintendenza e dal Consiglio comunale».

Siccome l’hotel con piscina ‘vista Adige dall’alto’ non glielo hanno fatto fare, il buon Tosi – menomale che ha fatto il Maffei –  il danno lo ha voluto pur fare, infilando il Museo di Storia Naturale dentro al contenitore più prestigioso della città. Non c’è bisogno di grandi esperti culturali per capire che il Museo di Storia Naturale invece avrebbe trovato la sua più naturale destinazione all’Arsenale: spazio aperto, destinato alle famiglie, dov’era possibile anche fare sperimentazioni e usare la superficie esterna.

La comunità intellettuale veronese è rimasta a guardare e tace. I giornali locali zitti e mosca. L’opposizione si batte per il Balcone di Giulietta.

Vogliamo allora dire che questa città – o meglio la sua classe dirigente – ha il Tosi che si merita?

August 7th, 2011 at 10:43 am

Lascia una risposta