Verona Spritz

Archivio del December, 2014

Meno male che Trento c’è!

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No alla Valdastico Nord!Complimenti a Tosi. E' il primo politico veronese della storia a mostrarsi favorevole al completamento della Valdastico Nord, un tempo chiamata PIRUBI dal nome dei prestigiosi sponsor di un tempo: Piccoli, Rumor e Bisaglia.

Considerato l'assordante silenzio dei partiti ed istituzioni veronesi di fronte alle esternazioni di Tosi ("Chi è contro il completamento della Valdastico verso Trento è retrogrado") sorge il dubbio che tutti siano d'accordo con lui. Sarebbe un cambiamento epocale. Politici ed amministratori veronesi sono sempre stati contrari a quest'opera che ha costi economici ed ambientali esorbitanti e che taglia fuori Verona con il Quadrante Europa e l'area del Garda.

La verità è che purtroppo Verona – da tempo ormai immemorabile – non ha più rappresentanti politici all'altezza dei propri interessi. Il suo sindaco gioca in campo avverso in quanto presidente dell'Autostrada Brescia-Padova che otterrebbe il rinnovo della concessione in scadenza grazie a quest'opera inutile e dannosa.

La Provincia di Trento si è sempre coerentemente opposta al progetto di completamento della Valdastico. Serve quindi solo sperare nei trentini?

Scritto da admin

December 20th, 2014 alle 4:33 pm

Non più padroni a casa propria

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Scavi ScaligeriQuello che sta succedendo agli Scavi Scaligeri ha del paradossale.

A seguito della denuncia del FAI è stato confermato anche da Sindaco e Vice che si ha l’intenzione di chiudere gli Scavi dal maggio prossimo per lavori ai piani superiori. Incredibile! Si chiude un Museo in stagione turistica per fare i comodi del nuovo padrone di Palazzo del Capitanio.

Naturalmente gli amministratori dicono di preoccuparsi della salute dei visitatori, ma tutti sanno che quando ci sono lavori ai piani superiori di un qualsiasi palazzo si possono benissimo creare dei passaggi coperti per consentire l’entrata a quelli inferiori. Questo in qualunque condominio, tanto più al Palazzo del Capitanio che ospita nelle sue fondamenta la storia della città, inserita nel Museo agli Scavi.

Parliamo di un vanto di Verona e di una meta privilegiata del turismo straniero. Le spiegazioni sul perché di questa follia possono essere diverse (compresa la volontà di chiusura definitiva degli Scavi), ma una cosa è certa: non siamo più padroni a casa nostra.

Chi voleva un esempio di cosa costa alla città la svendita del suo patrimonio storico ha una risposta inequivocabile.

Scritto da admin

December 5th, 2014 alle 9:21 am