Verona Spritz

Non più padroni a casa propria

con un commento

Scavi ScaligeriQuello che sta succedendo agli Scavi Scaligeri ha del paradossale.

A seguito della denuncia del FAI è stato confermato anche da Sindaco e Vice che si ha l’intenzione di chiudere gli Scavi dal maggio prossimo per lavori ai piani superiori. Incredibile! Si chiude un Museo in stagione turistica per fare i comodi del nuovo padrone di Palazzo del Capitanio.

Naturalmente gli amministratori dicono di preoccuparsi della salute dei visitatori, ma tutti sanno che quando ci sono lavori ai piani superiori di un qualsiasi palazzo si possono benissimo creare dei passaggi coperti per consentire l’entrata a quelli inferiori. Questo in qualunque condominio, tanto più al Palazzo del Capitanio che ospita nelle sue fondamenta la storia della città, inserita nel Museo agli Scavi.

Parliamo di un vanto di Verona e di una meta privilegiata del turismo straniero. Le spiegazioni sul perché di questa follia possono essere diverse (compresa la volontà di chiusura definitiva degli Scavi), ma una cosa è certa: non siamo più padroni a casa nostra.

Chi voleva un esempio di cosa costa alla città la svendita del suo patrimonio storico ha una risposta inequivocabile.

December 5th, 2014 at 9:21 am

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Una risposta to 'Non più padroni a casa propria'

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  1. Mi è arrivata notizia solo oggi dopo aver visitato l'ultima mostra "Retrospettiva" con le foto di Tina Modotti.

    Dal mio punto di vista anche se non conosco interamente la vicenda, da quello che mi hanno spiegato sono molto amareggiato: Verona perde un altro pezzo di cultura, un luogo storico stupendo e come studente/lavoratore ma soprattutto cittadino sono indignato ma non basta, vorrei fare qualcosa se possibile per non perdere un patrimonio che appartiene alla comunità a noi tutti. Da solo però conto ben poco. 

    Davide

    3 Jan 15 alle 02:08

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