Verona Spritz

Il pulpito degli imprenditori

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ManniE bravo Manni! Parlando della Fondazione Arena l'imprenditore veronese dell'acciaio ha sentenziato:"Finché le gestioni sono politiche, gli imprenditori si tengono alla larga!"
Parole sante per quanto riguarda la disastrosa gestione Tosi-Girondini della Fondazione, non c'è dubbio. Ma il pulpito da cui provengono non convince.

Che gli industriali abbiano fatto tanto per Verona è tutto da dimostrare. Vogliamo ricordare cosa ha prodotto nel passato la guida dell'Aeroporto da parte di un imprenditore 'puro'? E per andare ancora più indietro, quanto hanno partecipato gli industriali veronesi alla nascita di due poli di sviluppo come la Fiera e il Consorzio ZAI? Furono scelte totalmente politiche che videro i privati alla finestra, pronti solo a sfruttarne i vantaggi senza alcun intervento diretto.

Se torniamo all'oggi e alziamo uno sguardo al di là dei confini provinciali, scopriamo che a Vicenza sono indagati Zonin e il presidente di Confindustria Veneto per la dèbacle della Banca Popolare di Vicenza. Anche in questo caso si tratta di industriali 'purissimi' che hanno ridotto sul lastrico migliaia di risparmiatori, mentre le proprie aziende fiorivano. L'imprenditore sa fare bene i conti di casa sua ma spesso quando arriva a responsabilità pubbliche si scorda di questa sua competenza e cede alle lusinghe del potere fine a se stesso.

La responsabilità sociale è uno dei motori con cui si promuove lo sviluppo di una comunità, specie in momenti duri come questi. Per salvare Fondazione Arena e riprendere il cammino che ha fatto grande Verona occorre che ciascuno faccia la propria parte con umiltà e dedizione, facendo fronte comune. Ma la Verona di oggi – ahimè – non sembra avere una classe dirigente all'altezza delle sfide che le stanno davanti.

July 27th, 2016 at 9:01 pm

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